Appassionata di anelletti al forno che le prepara la nonna tutte le estati al mare. Le lezioni di inglese e i TikTok con Domenico Centamore, Peppe Piccionello sul set
Màkari, serie di successo prodotta da Palomar (a Mediawan Company) in collaborazione con Rai Fiction, tratta dalle opere di Gaetano Savatteri, edite da Sellerio Editore ed ambientata in Sicilia, che domenica ha debuttato con la sua quarta stagione su Rai 1, ha portato una novità sullo schermo e nel cast, la giovanissima Giovanna Rosace, un’adolescente terribile che sconvolgerà la vita di Saverio Lamanna, interpretato da Claudio Gioè, accompagnato sempre dal fido Peppe Piccionello, Domenico Centamore e diviso sentimentalmente tra la bella Suleima, Ester Pantano e la dolce Michela, Serena Iansiti.


Giovanna Rosace, una romana con radici siciliane
Occhi azzurri, folti capelli ricci, rossi per esigenze di copione, Giovanna Rosace, è nata a Roma quindici anni fa, ma ha trascorso ogni estate della sua vita tra Marinalonga e Marina Piccola, due località di villeggiatura di Marina di Cinisi nel Palermitano, a pochi passi dall’aeroporto Falcone e Borsellino. Con una passione per gli anelletti al forno: “Me li fa sempre mia nonna, da quando ero piccola. Tra l’altro, li mangiamo nella prima scena in cui compare Arianna, che gioia che ho provato quel giorno!”, frequenta il liceo artistico a Roma. Già dalle medie ha intrapreso lo studio della recitazione con una scuola di teatro promossa dall’istituto. Seguita quindi dall’insegnante Terry Paternoster è entrata nell’agenzia Take Off Artist Management. Studia canto e frequenta la scuola di doppiaggio A&F Dubbing.


L’esperienza sul set di Màkari e i rapporti con gli “zii” del cast
Ha recitato ne “I volti del Teatro” regia di Luca Francesco Leone. Màkari è il suo debutto sullo schermo. Del suo personaggio, apparentemente terribile, racconta: “Arianna è una ragazza che sa essere solare, dolce, gentile, sarcastica e quando è in difficoltà reagisce come può. Si protegge dalla tristezza e dal disagio con la rabbia e il distacco. Io – sottolinea -, invece, sono tranquillissima, mi piace leggere, disegnare e socializzare. Amo l’inglese, la cultura orientale, studio il cinese, il doppiaggio, il canto e adoro i gatti. Mi piacerebbe continuare a recitare e godermi al massimo l’alternanza tra normalità e set, vorrei anche viaggiare molto e sperimentare nuove culture, magari trasferendomi anche in luoghi lontani per un periodo. Dopo il liceo vorrei intraprendere architettura”.



Sui mesi trascorsi a Trapani, per girare la quarta stagione di Màkari racconta: “Con il cast ho un bellissimo rapporto, mi hanno accolta tutti benissimo e mi hanno aiutata molto a ambientarmi, li vedo un po’ come miei zii. È un set che nella sua serietà ha molti momenti di divertimento e risate. Gli aneddoti sono tantissimi, come le chiacchierate in inglese con Domenico (Centamore ndr), e i TikTok insieme a lui. E, come dimenticare tutte le uscite di sera per i ristoranti di Trapani? Adoro Monica Vullo e Riccardo Mosca con tutto il mio cuore, non avrei potuto chiedere registi migliori, sono simpatici, originali e mi hanno supportata in modo particolare, anche grazie al loro ruolo, cruciale per un attore. Li ringrazio profondamente”.


Il personaggio di Arianna nella 4 stagione di Màkari
Interpretata da Giovanna Rosace, Arianna ha quasi quindici anni e l’aria corrucciata e scontrosa degli adolescenti in perenne conflitto col mondo degli adulti. Pur essendo ancora una ragazzina, ha un’autentica passione per l’heavy metal e vuole avere l’aspetto di una tough girl, una ragazza tosta, con indosso perenni abiti scuri e foschi da metallara doc, che sembrano quanto mai in contrasto con i suoi bellissimi e limpidi occhi chiari. Arianna giunge a Màkari in vacanza insieme alla madre, Claudia, un’ex che Saverio non vede da anni. Sta per partire per l’Antartide e gli chiede di ospitare la figlia. L’adolescente non la prende affatto bene, e per Lamanna cominceranno guai seri, anzi, serissimi.
















