Chiusura in grande stile per la stagione lirica del Teatro Massimo che ha portato in scena il Rigoletto di Giuseppe Verdi, un classico tra i più apprezzati, valorizzato in questa versione di John Turturro, dalla incredibile voce dei protagonisti. Innanzitutto di Rigoletto, il baritono francese Ludovic Tézier, acclamato con numerosi “Bravo!” durante lo spettacolo. Molto amata dal pubblico anche la figlia Gilda, il soprano Giuliana Gianfaldoni. Apprezzato il Duca di Mantova, il tenore Francesco Demuro.


Un applauso speciale per l’interpretazione di Martina Belli, che fa Maddalena, la sorella dell’oste. Sul podio Gianna Fratta, maestro d’orchestra e star acclamata. I ricchi costumi ispirati all’epoca dell’opera e la scenografia hanno reso amabile la storia e hanno ispirato qualcuno degli ospiti che si è portato avanti, scegliendo di indossare frac e cappello a cilindro. Per la prima, presenti istituzioni regionali e cittadine e un pubblico elegante che ha riempito il Teatro non intimoriti dal terremoto che, lo stesso giorno, ha colpito più volte il Capoluogo.


La trama di Rigoletto
Diciottesima opera della produzione verdiana e prima tappa della celebre trilogia popolare, seguita da Il trovatore e La traviata, Rigoletto debuttò con immenso successo al Teatro La Fenice di Venezia nel marzo 1851. Tratto dal dramma di Victor Hugo, Le roi s’amuse, ne è protagonista il buffone di corte deforme, vittima della spietata maledizione che travolgerà la sua unica ragione di vita, la figlia Gilda. L’opera si configura come il più tragico esempio del destino che si accanisce sempre contro i più deboli (deformi, poveri, fragili) , risparmiando invece chi è ricco e potente. Il buffone è distrutto dal meccanismo stesso della finzione in cui si è rifugiato, nella casa in cui ha recluso la figlia e la propria identità di padre. Quando il gioco si fa realtà, perde tutto: il potere che esercita sul duca e sui cortigiani, la figlia, se stesso.


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Chi c’era alla Prima di Rigoletto
All’ultima delle Prime della Stagione 2025/2026 del Teatro Massimo di Palermo non ha voluto mancare proprio nessuno. I vertici del Teatro erano presenti nella figura del presidente della Fondazione, il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, del sovrintendente Marco Betta, del direttore esecutivo Ettore Artioli, del direttore artistico Alvise Casellati. Presente la consigliera del Teatro Annamaria Palma Guarnier con il marito Adelfio Elio Cardinale, il presidente dell’organismo di vigilanza, Mario Bellavista con la moglie Fausta Catalano. Tra le autorità nel palco reale, l’assessore al Bilancio della Regione Siciliana, Alessandro Dagnino, con la moglie Angela Salamone, l’assessore regionale ai Beni Culturali, Francesco Paolo Scarpinato con la moglie Rosanna, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, il generale di Corpo di Armata, Carmine Masiello con la moglie Federica, e il Generale di Brigata, Francesco Principe, comandante dell’Esercito in Sicilia con la moglie Antonella.


Tra gli illustri ospiti si riconoscevano, ancora, la presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, la giornalista Elvira Terranova e l’avvocato Bernardo Mattarella, l’ex presidente di Enac Vito Riggio, il giornalista Roberto Alajmo insieme alla docente universitaria Valeria Militello, l’imprenditrice Giusy Vitale del noto marchio Prezzemolo & Vitale, gli agenti di Generali, Arturo Filippone, Vittorio Filippone e Gaia Filippone con l’imprenditore del turismo Marco Mangia. Presente l’appassionato melomane Gigi Vinci e la giornalista Fiorella Friscia grande cultrice di gioielli, la gallerista Sabrina Di Gesaro con Roberto Crivello, elegantissimo in smoking.


Photogallery in collaborazione con ph Franco Lannino Studio Camera

Fiorella Friscia e Gigi Vinci 
Sabrina Di Gesaro e Roberto Crivello 
Carmine Masiello con la moglie Federica 
Francesco Principe, Francesco Scarpinato, Carmine Masiello, Roberto Lagalla, Alessandro Dagnino, Angela Salamone 
Angela Salamone e Alessandro Dagnino 
Maria Bevilacqua e Caterina Passarello 
Giusy Vitale e Patrizia Di Dio 
Gigi Vinci e Silvana Braconi 
Donata Battiati, Olga Niutta, Marco Sciascia, Gaia Filippone, Marco Mangia, Arturo Filippone, Germana Filippone 
Ettore Artioli, Angela Matranga, Davide Spina, Jean Sebastien Colau, Rossella Artioli e Rosalia Marchese 
Marco Betta, il generale Carmine Masiello e la moglie Federica, l’assessore Francesco Scarpinato e la moglie Rosanna, il generale Francesco Principe, con la moglie Antonella 
Giovanni Troia, Giuseppina Giacalone, Roberta Schillaci e Maurizio Trapani 
Manuela D’Angelo, Isabella Orlando e Chiara Majorana 
Maria e Cettina Sorce 
Federico Guglielmo Scalia 
Sabrina Cannella, Francesco Armata, Alberto Messineo, Daniela Armao 
Salvo Schiavo, Eckart Sibbel, Ralph Trumpfheller, Alessio Bellavia 
Petra Zerres, Pietro Passariello, Liliana Ragaglia 
Maria Gabriella Vitrano, Rosalia Marchese e Alfonso Giubilaro 
Giuseppe Tamburello, Marina Vajana, Diego Di Caro, Nicola Di Grigoli 
Annamaria Palma Guernier, Valeria Militello, Adelfio Elio Cardinale, Ettore Artioli 
Fausta Catalano, Sabrina Cannella, Alberto Messineo e Mario Bellavista 
Roberto Alajmo, Ettore Artioli, Valeria Militello 
Elvira Terranova 
Elvira Terranova, Alessandra Magazzù e Bernardo Mattarella 
Patrizia Cardella e Elena Trincanato





