Il gelato racconta l’Italia nel mondo: porta con sé conoscenze artigianali, ingredienti, storie di famiglia e di migrazione, capacità imprenditoriale e cultura gastronomica. A Palermo queste esperienze si incontrano e diventano materia di confronto, ricerca e degustazione. Dal 13 al 16 novembre 2026, Sherbeth Festival torna per la sua 18ª edizione, Il cuore del programma culturale sarà l’Officina Culturale in Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, mentre il Teatro Politeama accoglierà la premiazione. Il gelato accompagnerà così il pubblico dentro la città, collegando l’esperienza della degustazione alla scoperta del suo patrimonio, riunendo 60 maestri gelatieri provenienti dai cinque continenti insieme a chef, ricercatori, giornalisti, autori e professionisti della filiera.
Diciotto edizioni, una comunità internazionale
Nato a Cefalù nel 2007 e approdato a Palermo nel 2015, Sherbeth ha costruito negli anni una comunità che supera i confini della manifestazione. Secondo i dati raccolti dall’organizzazione, le prime 17 edizioni hanno totalizzato 1.800.000 visitatori, 2.350 maestri gelatieri coinvolti, 227.000 chilogrammi di gelato artigianale, 10.500.000 degustazioni e 500 giornalisti. Numeri che raccontano la crescita di un appuntamento diventato luogo di incontro tra generazioni, scuole e culture produttive diverse tra loro.
Il programma: i principali appuntamenti
Venerdì 13 novembre – Identità, territori e valore sociale
L’apertura, alle 10.30, sarà dedicata a “The Contemporary Artisanal Gelato: la nuova visione del mondo del gelato artigianale”, inaugurazione ufficiale della XVIII edizione.
Il rapporto tra gastronomia e destinazioni sarà al centro di “Quando il territorio diventa racconto”, alle 12.30, con Viviana Buscemi, Helena Attlee, Fabrizia Lanza e Francesco Fisotti, moderati da Danilo Giaffreda.
Alle 16.30, “L’Italia vista attraverso gli occhi del mondo” affronterà il modo in cui giornalisti e autori internazionali raccontano la cucina italiana. Con Federico Geremei interverranno Faith Willinger, Vanja van der Leeden, Erica Firpo, Giuseppe Grasso, Cristian Bonacina e Biagio Di Fiore.
Alle 18.30, “Quando il gelato crea valore sociale” porterà l’attenzione su lavoro, legalità e inclusione, con Lucia Lauro, Giovanna Musumeci, Carmelo Pollichino, Maria Riccobono per Cotti in Fragranza e Patrick Andreoli, moderati da Tania Mauri.
Alle 19.30, “Storie di Gelato” ripercorrerà il cammino da Procopio Cutò a Luca Caviezel, intrecciando storia, scienza e visione.
Sabato 14 novembre – Mixology, alta cucina e ricerca
Alle 10.30, “Il gelato incontra la mixology” metterà a confronto Paola Mencarelli, Fabrizio Candino di Sartoria e Cinzia Otri, con la moderazione di Chiara Buzzi. Temperature, consistenze e aromi saranno gli elementi di un dialogo che apre nuove possibilità di abbinamento tra gelato e cocktail.
Alle 12.00, “Fare impresa nel gelato contemporaneo” riunirà Alessandro Trezza, Simone De Feo e Antonio Luzi, moderati da Carlo Ottaviano, per un confronto su identità, organizzazione e scelte produttive. Le nuove occasioni di consumo saranno approfondite anche in “Le nuove forme del gelato”, alle 15.30, con Edoardo Cavagnino, Andrea Fassi e Simone De Feo.
L’incontro con l’alta ristorazione sarà protagonista alle 17.00 di “Il gelato entra nell’alta cucina”, con Paolo Griffa e Gian Paolo Capaldo, moderati da Chiara Cavalleris.
Alle 20.00, “La chimica del gelato” riunirà Davide Cassi, Stefano Guizzetti e Arnaldo Conforto, con Bruno Petronilli, per esplorare il rapporto tra ricerca, tecnica e creatività. È prevista una degustazione a cura di Guizzetti.
Domenica 15 novembre – Il manifesto contemporaneo e il gelato senza confini
La giornata si aprirà alle 10.30 con “Il gelato, patrimonio della cucina italiana”, insieme a Maddalena Fossati Dondero, Giovanni Ruggieri e Antonio Russo, moderati da Danilo Poggio. Alle 12.00, “La filiera del futuro” affronterà il recupero delle materie prime e gli ingredienti provenienti da modelli agricoli rigenerativi.
Alle 15.30, “Contemporary Artisanal Gelato: la rivoluzione possibile” porterà al centro il manifesto del gelato artigianale contemporaneo. Interverranno Davide Alamia, Pina Sozio, Amanda Dupas de Matos e Luca Gamba, con la moderazione di Martina Liverani.
La dimensione internazionale tornerà alle 17.00 in “Gelato senza confini”, con Gianni Riotta, Francesca Cavallo, Sylvia Chao e Giovanna Musumeci, moderati da Danilo Poggio: un confronto su geopolitica, mercati e cultura gastronomica, accompagnato da una degustazione della vincitrice del Premio Francesco Procopio Cutò 2025, Sylvia Chao.
Alle 18.30, “Il gelato: un’esperienza gastronomica” approfondirà il suo ruolo nella ristorazione contemporanea, nel dessert e nel menù. Con Bruno Petronilli interverranno Alberto Cauzzi, Stefano Guizzetti, Davide Guidara, Carlo Passera, Annalisa Zordan, Martina Caruso e Alex Erioldi. Alle 20.00, “Il gelato: la visione degli chef” proseguirà il confronto con Giuseppe Raciti e Chiara Saffioti.
Lunedì 16 novembre – Il Premio Francesco Procopio Cutò
Il Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò, in programma dalle 10.00, rappresenta il momento di confronto competitivo tra i maestri gelatieri. Il premio richiama la figura del siciliano che contribuì alla diffusione del gelato a Parigi, simbolo di un sapere capace di viaggiare e di raccontare l’Italia oltre i propri confini.
La giuria tecnica sarà presieduta da Amanda Dupas de Matos, con Sylvia Chao presidente onoraria, affiancate da Stefano Predieri, Massimiliano Magli, Stella Lignou e Maya Warren.
La giuria critica riunirà Bruno Petronilli, Erica Firpo, Pina Sozio e Eleonora Cozzella.
La premiazione del Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò sarà il cuore della Notte del Gelato, che quest’anno approda al Teatro Politeama Garibaldi, uno dei luoghi simbolo di Palermo. Nella cornice monumentale dello storico teatro, il gelato artigianale salirà su un palcoscenico d’eccezione: una serata per celebrare i maestri gelatieri, il loro talento e una cultura italiana capace di parlare al mondo. L’appuntamento è lunedì 16 novembre 2026 alle 20.30, con la conduzione di Maddalena Fossati e Danilo Poggio.
Conoscere il gelato, a ogni età
Accanto agli incontri, il programma prevede degustazioni, visite alla fabbrica del gelato e tour guidati per bambini, adulti e giornalisti.
Sherbeth Young, il laboratorio didattico curato dal maestro Angelo Grasso, avvicinerà i più piccoli alla cultura del gelato artigianale. La mostra fotografica “Sorbetti, granite e dintorni (Luca Caviezel)”, a cura di Salvatore Farina, offrirà un ulteriore percorso tra memoria e conoscenza.
Dopo la conclusione del festival, martedì 17 novembre alle 10.30, ci sarà un appuntamento di formazione e degustazione dei gusti del concorso con Marlena Buscemi, Arnaldo Conforto e la giuria tecnica.
Dalla ricerca al laboratorio, dalla cucina al cocktail, dalla formazione al viaggio, Sherbeth 2026 racconta il gelato artigianale come una cultura viva: profondamente legata all’Italia e capace di continuare a crescere attraverso il confronto con il mondo.





