La musica seicentesca, da ascoltare in religioso silenzio, come ormai solo il teatro riesce a creare, é l’essenza del piacere del capolavoro barocco “Dido and Aeneas”, l’opera in tre atti di Henry Purcell in scena al Teatro Massimo di Palermo. Potente e delicata al tempo stesso. Protagonista assoluta l’orchestra diretta dal Maestro Gabriele Ferro, direttore musicale onorario della Fondazione, orchestra che per fedeltà storica, abbandona la tradizionale fossa, o golfo mistico, e sale in platea accanto agli spettatori che hanno potuto così ammirare e sentire meglio alcuni particolarissimi strumenti come liuti e tiorbe.


La trama
Al centro del dramma, il soprano Roberta Mameli, interprete di riferimento del repertorio barocco e apprezzata nei più prestigiosi teatri europei per la sua sensibilità stilistica, veste i panni della regina Dido. Accanto a lei, il baritono inglese Dominic Sedgwick. La vicenda, ispirata al quarto libro dell’Eneide di Virgilio, narra l’amore sfortunato tra la regina di Cartagine e l’eroe troiano. Didone, inizialmente restia ad abbandonarsi ai sentimenti, viene rassicurata dalla sorella Belinda e cede alla passione per Enea. Ma la felicità dei due amanti è minacciata da una Maga e dalle sue streghe che tramano la sua rovina. L’opera si chiude con uno dei brani più celebri della storia della musica, il lamento di Didone “When I am laid in earth”, la preghiera di una donna che chiede di essere ricordata, ma che il suo tragico destino venga dimenticato.


Chi c’era alla Prima
A godere dell’opera “Dido and Aeneas” al Teatro Massimo di Palermo, anche l’ex presidente del Consiglio, Giuliano Amato ospite nel palco reale con la moglie Diana Vincenzi. Tra i presenti alla Prima, il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla con la moglie Maria Paola Ferro, il sovrintendente del Teatro Massimo, Marco Betta, il consigliere Annamaria Palma con il marito, il presidente della Società italiana della Medicina, Adelfio Elio Cardinale, il consigliere Daniele Anselmo, il direttore artistico Alvise Casellati e il direttore esecutivo Ettore Artioli.


Tra i presenti l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, con la moglie l’avvocato Angela Salamone, l’assessore comunale Maurizio Carta, la presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio con il marito il prefetto Ignazio Portelli, l’imprenditrice Stefania Filosto, l’avvocato Nicola Piazza, l’avvocato Marina Vajana, l’imprenditore Luciano Muratore con la moglie, la psicologa Francesca Rinicella, Loretta Di Mino, Monica Capizzi, l’esperto di opera Gigi Vinci, Mariachiara Di Trapani, Claudia Denaro, dirigente della Chirurgia d’urgenza del Civico, Maria Bevilacqua, Giuseppina Giacalone, il giovane tenore Giovanni Troía, l’avvocato dello Stato, Maria Gabriella Quiligotti, Elena Genduso, Ninni Odierna, Daniela Mostracci, Marcello Romano e Rosalia Tarantino, Rosalia Marchese, Fiorella Friscia e Max Manfredi.



















