Aida è magnificenza. Aida è una promessa mantenuta. La grande attesa per il ritorno dell’opera di Giuseppe Verdi al Teatro Massimo di Palermo, si è trasformata in una magica intesa tra cast e pubblico. I protagonisti, in scena, hanno strappato applausi fin dai primi minuti, irradiati dal lussuoso fascino dell’antico Egitto. Scenografie importanti, costumi perfetti, coreografie e performance notevoli con voci e cori sofisticati che fanno bene all’anima. Il nuovo allestimento sarà in scena fino al 31 maggio.


La trama e la storia di Aida
Opera in quattro atti con musica di Giuseppe Verdi, Aida si basa sulla trama dell’egittologo francese Auguste Mariette. Quest’anno ricorreranno i 155 anni dalla prima al Teatro dell’Opera del Cairo nel 1871. La successiva prima europea fu alla Scala di Milano, nel febbraio 1872. Un trionfo senza precedenti per Verdi richiamato in proscenio ben 32 volte dagli applausi. La vicenda racconta di Aida, figlia del re etiope Amonasro, catturata e condotta prigioniera in Egitto. Qui si innamora di Radamès, comandante dell’esercito egizio che ricambia il suo amore ma è già promesso ad Amneris, figlia del faraone.


Il cuore di Aida è combattuto tra la devozione verso la propria patria oppressa e l’amore per il condottiero dell’esercito nemico. Quando anche Amonasro, re di Etiopia e padre di Aida, viene fatto prigioniero dagli egizi, spinge la figlia a estorcere a Radamès un segreto militare. Tradita involontariamente la patria, Radamès si costituisce e viene condannato a essere sepolto vivo, nonostante le suppliche che Amneris rivolge al padre e ai sacerdoti. Aida, per amore, sceglierà di non abbandonare Radamès introducendosi segretamente nella cripta per condividere con lui l’estremo destino e trovare la pace nella morte.


Chi c’era alla Prima di Aida al Teatro Massimo
Teatro strapieno per Aida e tanti volti noti tra cui quello del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani con la moglie la signora Franca, il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla con la moglie Maria Paola Ferro, l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino. Del Teatro Massimo presenti il sovrintendente Marco Betta, il direttore esecutivo Ettore Artioli, il direttore artistico, Alvise Casellati, il vicepresidente del consiglio di indirizzo della Fondazione, Federico Ferina, i consiglieri Daniele Anselmo e Annamaria Palma Guarnier, con il marito il presidente della Società italiana di Storia della Medicina, Adelfio Elio Cardinale, Jean Sebastien Colau, direttore del corpo di ballo del Teatro e il componente del collegio dei revisori dei conti Angelo Cuva.



Regine di stile Giovanna Corrao, in un abito a sirena azzurro e copricapo floreale e Gigi Vinci nei panni dell’Aida o della rivale Cleopatra con una tunica dorata. Elegante in nero con spacco anche la giornalista Elvira Terranova, presente insieme al compagno l’avvocato Bernardo Mattarella. Presenti gli imprenditori Agostino Randazzo, Marco Mangia con la fidanzata Gaia Filippone, Massimo Salardino, direttore di Villa Maria Eleonora, Leo Filosto della Clinica Maddalena, il soprano Desireé Rancatore.



E, ancora tra gli eleganti ospiti della Prima di Aida: il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Palermo, Salvatore Orlando con la compagna Alessandra Veronese, Fiorella Friscia e Max Manfredi, Cristina Pace Candela, Gianfranco Alongi e Caterina Gandolfo, Bianca Barraja e Guglielmo Nicastro, il presidente di Ail, Associazione italiana contro leucemie, Pino Toro e la moglie Angela Catanese, le avvocate Marina Vajana e Alessandra Magazzù, la baronessa Antonella Calefati di Canalotti, Loretta Di Mino e Silvana Braconi, Gigi Vinci, Monica Capizzi e Marisa Benfante Colonna Romano.














