Cinquant’anni di moda, una storia di forza, amicizia e coraggio, dedicata a tutte le donne che sanno fare squadra
La stilista Chiara Boni è stata la protagonista di un nuovo appuntamento della rubrica “Donne, incontri e confronti”, all’atelier espositivo della designer Valentina Costanzo, in via Petrarca 35, a Palermo. La celebre stilista fiorentina, nonché cavaliere del lavoro, costumista e personaggio tv, ha deliziato gli ospiti della designer e imprenditrice palermitana con il racconto della sua autobiografia “Io che nasco immaginaria”, che intreccia vita privata, carriera internazionale e le grandi trasformazioni del costume. Ad intervistare l’autrice è stata la scrittrice Francesca Maccani, pluripremiata autrice di Donne dell’Acqua Santa.


Tra i presenti all’appuntamento culturale e mondano Margherita Tomasello, presidente di Terziario Donna di Confcommercio, Gigi Vinci, trend setter, Sara Nicosia, docente di stile e portamento, il console di Lituania, Alessandro Palmigiano, l’avvocato Gianluigi Mangione con la compagna Elena Santomarco, il magistrato Alessia Sinatra, l’imprenditrice Nadia Lo Bosco, l’avvocato Anna Galioto, l’editore Carlo Guidotti, l’artista Dario Denso Andriolo, le nobildonne Mariagiovanna Martorana Genuardi e Angela Calefati di Canalotti, Loredana Mannina del Rotary Club Palermo Libertà, le sorelle Marina e Daniela Vajana, l’architetto Maurizio Cancila, i giornalisti Salvo Messina, Fabio Gigante e Roberto Aren, l’artista caricaturista Pietro Viola con la moglie Alessia Barbieri, Cristiana Pelella, Rossana Mendoza, l’imprenditore edile Francesco Sortino, Ivano Infantino, Valentina Genova, Gloria Casimo, Marianna Caruso, Maria Mazzola, Tiziana Tumminello, Maurizio Patti e Maria Palma.


La storia di “Io che nasco immaginaria”
Dalla Firenze ribelle, dove nasce all’inizio degli anni Settanta con la griffe “You Tarzan me Jane”, alla Milano degli Anni ’80, fino al successo della sua iconica collezione La Petite Robe, di abiti stretch eleganti ma pratici per viaggiare perché ripiegabili in una bustina, che hanno conquistato le passerelle di New York e l’America. ”Io che nasco immaginaria”, autobiografia di più di cinquant’anni di moda di Chiara Boni, curata dal critico Daniela Fedi ed edito da Baldini+Castoldi, è un racconto appassionato di una storia di forza, amicizia e coraggio, dedicata a tutte le donne che sanno fare squadra. Un viaggio intimo e potente tra moda, passioni e crescita femminile. Un’emozionante scalata nella montagna di ricordi della stilista che si snoda parallelamente al racconto di un’Italia che cresce e cambia nelle vicissitudini politiche, negli scontri generazionali, nella trasformazione dei costumi.


Donne, incontri e confronti all’atelier Valentina Costanzo
La rubrica “Donne, incontri e confronti” è stata ideata dall’eclettica imprenditrice e designer nel mondo del gioiello, Valentina Costanzo, per unire arte, cultura e design, prevede momenti con autori, stilisti e personalità del territorio per creare occasioni di dialogo all’interno di un ambiente creativo e inclusivo. Iniziata lo scorso anno, ha visto la partecipazione dello scrittore Danilo Sacco edito da Feltrinelli, della stessa Maccani e degli stilisti siciliani trapiantati a Milano Giovanni Luca Lo Paro e Stefano Angarano, di JLAdore Couture, con le loro borse d’autore ispirate al Gattopardo. “Come designer – spiega Valentina Costanzo –, appartengo al mondo artistico e traggo ispirazione da qualsiasi cosa, da un libro, da un quadro, per questo ho trasformato il mio atelier in un piccolo centro di scambio culturale per mettere in connessione la gente. L’ho sempre immaginato così, abbinando l’arte orafa, il design e la creatività alla cultura”.

























