Un viaggio di cinque anni in barca a vela da Venezia all’Australia, lungo le rotte del Mediterraneo, Atlantico, Mar dei Caraibi e Pacifico
Un amore a vele spiegate, un omaggio alla vita ma anche un allarme per il colpevole inquinamento dell’uomo. È questo il senso del libro “Se mi perdo cercatemi per mare” di Liliana Ginanneschi, regista e appassionata del mare, che sarà presentato venerdì 18 settembre alle ore 18:30 al Circolo Velico di Sferracavallo di via Plauto 27, a Palermo. Interverrà il presidente del circolo, Giuseppe Giunchiglia, l’autrice dialogherà con Giuseppina Torregrossa e l’attrice Anna Raimondi leggerà alcune pagine. Ingresso libero.
In “Se mi perdo cercatemi per mare”, edito da Marginalia, Liliana Ginanneschi racconta il viaggio in barca a vela da Venezia all’Australia lungo le rotte del Mediterraneo, Atlantico, Mar dei Caraibi e Pacifico con il compagno Adriano de Concini. Cinque anni solcando le multiformi acque che avvolgono la terra e dalle quali sappiamo di provenire tutti. Un elogio al primo elemento che ha dato origine alla vita sul pianeta, ma anche un allarme per lo stato di degrado nel quale lo abbiamo colpevolmente ridotto. Una grande avventura, un racconto fatto di incontri, isole, paradisi, bonacce, burrasche e l’apparire improvviso di nuovi orizzonti geografici, naturali e intimi.

Il commento dell’autrice Liliana Ginanneschi
«C’è il viaggio e c’è il navigare – racconta l’autrice Liliana Ginanneschi -. Il viaggio parla della cronistoria dei luoghi toccati, il navigare parla dell’anima. Il mare eternamente mutevole e la lentezza dell’andare a vela lasciano tempo e spazio per domande e riflessioni sui valori della vita. Un diario di bordo scritto sopracoperta e sottocoperta per mantenere i preziosi legami con gli amici e non perdersi nella vastità degli oceani”.
Breve biografia dell’autrice Liliana Ginanneschi
Liliana Ginanneschi, regista, documentarista, sceneggiatrice, ha realizzato il film “Faccia di Lepre” con Annie Girardot, presentato nel 1991al festival di Venezia e tra i documentari “Occhio Sensibile” vincitore del Festival di San Francisco 2008. Ha lavorato per la RAI come regista e direttrice artistica di numerose serie televisive.





